Progetti

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COMMERAZIONE GIORNATA DELLA LIBERAZIONE

Il 27 aprile si è svolta nella sala consigliare di palazzo Pera la commemorazione della Liberazione di Pordenone.  Sono passati 72 anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale  e abbiamo goduto di anni di pace, ma  la memoria va  mantenuta viva per garantire libertà alle future generazioni.  E proprio i giovani sono stati i protagonisti della giornata che si è aperta con la deposizione di una corona a ricordo della medaglia d’oro ricevuta dalla Provincia di Pordenone.  La mattinata  è proseguita   con la presentazione di diversi lavori realizzati dagli studenti delle scuole di Pordenone. Presenti il vicesindaco Eligio  Grizzo, i dirigenti scolastici Nadia Poletto, Teresa Tassan Viol, Alessandra Rosset e Mauro Dalla Torre. La giornata è stata organizzata dall’Istituto per la Liberazione (Ist.Lib.) di Pordenone, presidente Angelo Masotti, con il coordinamento di Sergio Chiarotto.

Le scuole hanno lavorato approfondendo diversi aspetti correlati alla Resistenza, alla nascita dell’Europa e al  tema della pace. L’ ITSSE Mattiussi  e il  CPIA  di  Pordenone hanno presentato un video realizzato dagli studenti con l’aiuto del regista Giorgio Simonetti. Questo video, riguardante il tema della pace, assieme ad altri video realizzati nell’ambito del progetto nazionale “Please, stop war”, verrà proposto anche  a Roma nell’ambito di un Meeting sulla pace.

Referenti del progetto sono le prof.sse Daniela Dose, Maria Sasso, Pia Marchi e Gaetana D’Amora.  Il progetto  “Please, stop war” ha coinvolto anche  le professoresse Sabina Parutta e Donatella Buttignol con  le classi 2D AFM, 3A AFM, 4A AFM.

Le riflessioni e i lavori realizzati sono partiti da una richiesta  posta da un bambino siriano ai suoi socorritori: “Potete fermare la guerra?”.  I ragazzi del Mattiussi  e del CPIA hanno raccolto questa domanda e hanno provato a dare alcune risposte scoprendo che la guerra è presente in oltre 39 paesi del mondo e che coinvolge milioni di persone. Non siamo semplici spettatori perché la pace si costruisce giorno dopo giorno a partire dalle scelte che facciamo e dal cuore che ci mettiamo.

INCONTRI CON ESPERTI FEDERMANAGER PN

Ancora una volta l’associazione Federmanager (sezione di Pordenone) è tornata al Mattiussi per tenere due conferenze sul mondo della produzione rivolte agli allievi delle classi terze e quarte. Nel primo incontro l’ing. Giovanni Pavan e la dott.ssa Silvia Di Narda  hanno analizzato un caso di business plan per fare capire agli allievi le scelte che deve fare l’imprenditore quando pianifica un investimento produttivo. Nel secondo incontro l’ing. Claudio Diodato ha illustrato l’organizzazione della grande impresa manufatturiera, approfondendo l’importanza della comunicazione e del lavoro di squadra per lavorare in una impresa. Le conferenze, considerate come attività di Alternanza Scuola Lavoro, sono state particolarmente apprezzate dagli allievi perché hanno consentito loro di riflettere sull’imprenditorialità e sulla professionalità aziendale

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EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ ECONOMICA

Nell’ambito del progetto di educazione alla legalità gli allievi delle classi quarte hanno partecipato lunedì 27 marzo a una conferenza sull’evasione fiscale tenuta dal Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Colonello Stefano Commentucci. Il Comandante ha approfondito gli aspetti sociali, fiscali ed economici del fenomeno, soffermandosi sulle motivazioni e sulle tipologie di evasione fiscale. La relazione ha inoltre indagato sui sistemi di controlli fiscali in altri paesi europei e non, illustrando recenti vicende giudiziarie di personaggi che hanno venduto informazioni sui più grandi evasori fiscali del pianeta

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IL SECOLO AMERICANO – RESOCONTO 2016/2017

Associazione Norberto Bobbio

L’Associazione culturale “Norberto Bobbio” ha organizzato per l’anno 2016-2017 un ciclo di conferenze su  “Il secolo americano”, volto ad approfondire diversi aspetti della società e della cultura americana che inevitabilmente si sono intrecciati con la storia dell’Europa e dell’Italia.  Curatore e coordinatore dell’intero percorso è stato il prof. Sergio Chiarotto. A queste conferenze hanno partecipato diverse classi dell’ITSSE “O.Mattiussi” di Pordenone.  Oltre 120 allievi hanno seguito e approfondito  le tematiche proposte.  Gli studenti  sono stati preparati attraverso filmati, testi e  contenuti  introduttivi  per facilitare e stimolare  la partecipazione alle  conferenze.  Il percorso storico-culturale, proposto dall’Assoc. Bobbio è stato inserito all’interno del curricolo disciplinare, soprattutto delle classi quinte, al fine dell’acquisizione ed elaborazione delle competenze storiche, della capacità di collocare gli eventi nella loro relazione temporale e della capacità di cogliere i collegamenti e la reciproca influenza tra i diversi eventi. Coordinatrice del percorso seguito dalle classi del Mattiussi è stata la prof.ssa Daniela Dose. Le conferenze si sono svolte nella sala Teresina Degan, della Biblioteca civica di Pordenone, al sabato mattina.

Alla prima conferenza su “Il Novecento, secolo breve, un secolo americano?”, tenuta dal prof. Fulvio Salimbeni, dell’Università di Udine, il 3 dicembre,  hanno partecipato  le classi 5 A RIM, con la prof.ssa Mimma D’Andrea,  e 5 B AFM,  con il prof. Salvatore Di Pasqua. La conferenza è stata introdotta da un intervento, molto apprezzato, del prof. Di Pasqua, docente di lettere e storia del nostro Istituto. Intervento di cui proponiamo il link in fondo all’aricolo.  La seconda conferenza ha trattato il tema “Siamo ancora infelici noi americani? La politica estera degli Stati Uniti dalla seconda Guerra Mondiale”. Relatore è stato il Vice console per gli affari consolari,  Ben Harrington.  A questa conferenza ha partecipato la classe 4B RIM, con la prof.ssa Francesca Benetazzo. Il 14 gennaio si è svolta la conferenza “L’economia mondiale e il secolo americano: da Bretton Woods a oggi”, tenuta dal prof. Ignazio Musu, dell’Università Cà Foscari di Venezia. Hanno partecipato le classi  5 A AFM e  5B AFM, assieme alla prof.ssa Silvana Fornasier e al prof. Di Pasqua. Molto interessante è stata anche la conferenza su “Nuove mappe d’Europa: Thomas Pynchon e il picaresco come romanzo di guerra”, tenuta dalla prof.ssa Daniela Damele (Univ. Di udine). Questo incontro è stato seguito dalla classe 4A AFM assieme alla prof.ssa  Dose. I “Rapporti tra l’America e l’arte italiana negli anni ’50 e ’60”  hanno visto la partecipazione della classe 2B, con la prof.ssa Luciana Turrin. Relatore il  prof. Sileno Salvagnini dell’Accademia delle Belle Arti di Venezia. La conferenza “La democrazia come stile di vita”, tenuta dalla  prof.ssa Rosa M. Calcaterra, Università di Roma, è stata seguita  dalla classe 5A SIA con la  prof.ssa Michela Oro. L’incontro con il prof. Aldo Ferrari  (Univ. Di Venezia) su “Mosca e il secolo americano. La politica estera russa dopo la fine dell’URSS” ha visto la partecipazione della classe 5A A RIM, con la prof.ssa D’Andrea. Infine, il 18 febbraio,  alla conferenza su “I generi cinematografici americani della guerra fredda” con la prof.ssa Giuliana Muscio dell’Università di Padova, sono state presenti le classi 5A RIM, con  il prof. Mauro Venier, 5A SIA, con  la prof.ssa Oro, e la classe 2C con la prof.ssa Turrin.

Un  ciclo che ha evidenziato e approfondito diverse tematiche seguendo il filone storico, letterario, cinematografico ed artistico. Non sono mancati  spunti di riflessione ripresi e approfonditi poi in aula. I temi trattati, pur proponendosi in un ambito esclusivamente  storico, hanno offerto anche validi spunti di riflessione  per l’attualità. La riflessione sul Secolo americano, si è situata in un periodo storico che ha visto l’elezione del Presidente americano Donald Trump. L’America e l’Europa quali rapporti diplo-matici ,economici, culturali, manterranno  in seguito a questa svolta presidenziale? 

Daniela Dose

Link: www.associazionebobbio.it/materiali/dipasqua.php

IMMIGRANT SONG 2.0 – LA STORIA DI THOMAS SANKARA

Il primo Febbraio 2017, le classi 3C, 3B e 4A AFM hanno assistito alla Casa della Madonna Pellegrina di Pordenone, allo spettacolo interculturale “La storia di Thomas Sankara – Un teatro nel teatro per conoscere i migranti”, con Lucia Zaghet, per la regia di Ferruccio Merisi, messo in scena dalla compagnia “La Scuola Sperimentale dell’Attore”. Lo spettacolo racconta, attraverso la maschera di Pulcinella, una favola di Josè Saramago sulla (impossibile) fine del mondo, ed evoca, all’interno di questa cornice, la presenza di un migrante dell’attualità, che, a sua volta, chiama sulla scena la figura di Thomas Sankara, il carismatico leader rivoluzionario del Burkina Faso “eliminato” nel 1987.  Una storia nella storia per ricordare che le storie sono spesso legate tra loro da fili sottili ma resistenti. Questo filo che ci viene dai racconti di uno scrittore, da una pagina violenta della storia del Burkina Faso, dalla narrazione di Pulcinella e del  migrante di oggi, arriva sino a noi, spettatori, per connettersi con la nostra storia ed aiutarci a cogliere, nella nostra vita di tutti i giorni, eventi solo apparentemente lontani, echi di una possibile storia che ci appartiene. Le classi coinvolte (a cura di Daniela Dose) con le docenti accompagnatrici: Francesca Presotto, Nicoletta Appiani, Brigida Castaldi, alla conclusione hanno hanno rivolto alcune domande, in inglese, agli immigrati presenti, ospiti della Casa, ed ai  rappresentanti della comunità Burkinabe del Friuli Venezia Giulia.  Ne è nato un dialogo sulla difficile realtà che molte persone stanno vivendo in questo periodo. Realtà che ci interroga profondamente sul senso della giustizia e sui mutamenti storici in atto